UTILIZZO FIBRINA ATTIVATA IN ULCERE CORNEALI


Utilizzo della terapia rigenerativa con fibrina attivata in un grave caso di ulcere corneali profonde.
Gatto femmina di due anni che improvvisamente presenta forte dolore a livello degli occhi, li tiene chiusi ed è presente un abbondante scolo.
Alla visita clinica si riscontra mancanza di materiale a livello della cornea e panoftalmite.

La causa non è sicura ma probabilmente è legata al contatto con sostanze caustiche.
La terapia medica non è sufficiente e si opta per intervento chirurgico nel tentativo di salvare entrambi gli occhi.
La mancanza di materiale a livello corneale è ingente per il suo riempimento si utilizza della fibrina omologa attivata, sulle ulcere viene cucito flap congiuntivale anche per mantenere in sede la fibrina.

Come protezione si esegue la chiusura dell’occhio temporanea con terza palpebra.
A distanza di 7 giorni , all’apertura degli occhi, si osserva un buon attecchimento del flap ed un riempimento dell’ulcera, l’occhio sx presenta una parziale trasparenza a livello di cornea.

La fibrina attivata ha permesso di fornire i mattoni indispensabili affinché l’occhio potesse riprendere la sua struttura iniziale ed ha costituito i legami su cui il trapianto di congiuntiva si è potuta incollare.